IL TERRITORIO
TRASIMENO
Con un’estensione di 128 km² è il quarto lago italiano. La zona era abitata sin dall'epoca preistorica e nel 217 a.C. sulle rive del lago ebbe luogo la celebre battaglia del Trasimeno, che vide le forze cartaginesi di Annibale sconfiggere le legioni romane del console Gaio Flaminio. Ricca è la fauna ittica di questo bacino lacustre, fra le specie principali: lucci, carpe, tinche, cavedani, anguille, persici e carassi. Nel lago sono inoltre presenti tre isole ovvero, in ordine di grandezza, la Polvese, la Maggiore e la Minore.

AREZZO
Le sue origini sono etrusche e forse fu una sede delle 12 lucumonie etrusche. Arezzo conserva ancora una storia preziosissima, a cominciare dai personaggi qui nati e divenuti famosi nel mondo: Caio Cilnio Mecenate, Petrarca, il Vasari, Francesco Redi, Guido d'Arezzo e l'Aretino. Oltre ai monumenti importanti e alle chiese, il centro storico di Arezzo merita una visita attenta, durante la quale potrete scoprire bei palazzi, aspetti architettonici caratteristici ed una suggestiva atmosfera.

MONTEPULCIANO
Il paese di Montepulciano situato nel punto più alto delle colline toscane, è un fine esempio di architettura rinascimentale. E’ conosciuta come perla del XV secolo di cui sono simbolo la Cattedrale, la Loggia del Mercato e i palazzi Avignonese e Tarugi, oltre a Palazzo Bucelli che accoglie oggi i resti del periodo etrusco e latino. Altri luoghi interessanti da visitare sono la chiesa di Sant’Agnese, patrona della città ed il Museo Civico. Montepulciano è inoltre famosa per l’eccellente vino Nobile e altri prodotti tipici.

SIENA
Siena è una delle più affascinanti città della Toscana, ricca di Monumenti, Musei, arte e architettura che ancora oggi raccontano i suo gloriosi trascorsi storici. La manifestazione più importante è il Palio, la cui organizzazione richiede un anno intero. Il Palio si corre il 2 luglio e il 16 agosto, importanti giornate in cui tutta la città suddivisa in contrade e i suoi abitanti si contendono in Piazza del Campo l'ambito Trofeo.

FIRENZE
Firenze è sicuramente tra le più belle città d'Italia, famosa in tutto il mondo per la grande concentrazione di opere artistiche che nei secoli hanno conferito alla città un aspetto unico al mondo. Famosa all'estero, offre mille bellezze da vedere e conoscere. Può essere visitata anche con una gita di un giorno, anche se è consigliabile, per la visita al Museo degli Uffizi, prevedere un viaggio a parte.

PERUGIA
La città di Perugia, capoluogo della regione Umbria, si divide in cinque rioni, ognuno dei quali prende nome dalle porte originarie: Sant’Angelo, Porta Sole, San Pietro, Eburnea e Santa Susanna. La piazza principale, chiamata IV novembre accoglie la Cattedrale di San Lorenzo terminata nel 1430 e la Fontana Maggiore ideata da Fra Bevignate. Proprio di fronte si trova il Palazzo dei Priori che ospita oggi gli uffici municipali e la Galleria Nazionale dell’Umbria, una delle più importanti gallerie d’arte del centro Italia.

ASSISI
Assisi è la città di S. Francesco, meta di un flusso di turismo religioso durante tutto l'anno, grazie alla vita e ai fatti di S. Francesco, che vi era nato nel 1226, legando il proprio nome alle successive vicende della città. Il crescente interesse per S. Francesco, e dopo il settimo centenario della sua morte, la popolarità di Assisi è cresciuta in tutto il mondo, diventando uno dei luoghi di maggior flusso turistico in Italia.

MONTALCINO
Montalcino si trova sulla sommità di un colle che domina con un unico colpo d’occhio la Val D’orcia, la Val d’Arbia e la Valle dell’Ombrone. Strutturato in maniera tipicamente medioevale offre da visitare il Palazzo Comunale, la Cattedrale e le Chiese di S. Agostino, S. Egidio e S. Francesco. Nel Museo Archeologico si trovano interessanti reperti rinvenuti in zona, da periodo preistorico fino a quello Etrusco, mentre nel Museo Civico si possono ammirare due terrecotte opera di Andrea della Robbia. Ma Montalcino è soprattutto terra d’elezione per uno dei più importanti vini rossi della Toscana e dell’Italia, il Brunello di Montalcino: ottenuto da uve di Sangiovese grosso in purezza coltivate nelle campagne collinari circostanti il paese, è una delle migliori espressioni di un territorio ed un paesaggio che sono il cuore della Toscana.

CORTONA
Cortona fu una delle dodici città della confederazione etrusca. Delle sue primitive mura ciclopiche si possono ancora oggi osservare imponenti tratti appena modificati da mura medievali. Salvo pochi bei palazzi rinascimentali, il carattere prevalente degli edifici cortonesi è medioevale e contribuisce a conferire alle strette ed erte strade un aspetto molto suggestivo.Data la posizione elevata (600 s.l.m.) da ogni punto di Cortona si gode una stupenda vista che abbraccia tutta la Valdichiana. Nel museo MAEC, fra le molte opere d’ogni periodo emergono: il lampadario etrusco detto appunto di "Cortona", uno dei più celebrati bronzi dell’antichità; e la "Musa Polimma", pittura ad encausto d’epoca romana, di straordinaria bellezza, oltre ad opere di Luca Signorelli, il grande pittore rinascimentale nativo di Cortona, si trova una delle più belle "Annunciazione" del Beato Angelico. Notevoli le chiese medioevali di S. Francesco di S. Domenico, il Palazzo Casali medioevale con facciata rinascimentale, le chiese di S. Maria Nuova e di San Niccolò, nelle quali si custodiscono opere d’arte di gran pregio. Fuori città si trovano la tomba etrusca detta "Tanella di Pitagora" (II se. A.C.) in loc. Cannaia; tombe etrusche ad ipogeo del sec. VI e VII a.C. in loc. Sodo; il loc. Metelliano, la chiesa romanica di S. Angelo; ed al Calcinaio il bel tempio cinquecentesco di S. Maria delle Grazie. Il convento delle Celle, fondato da San Francesco, è uno dei luoghi più suggestivi della zona. La "Via Crucis" del Severini (sec. XX) segue la mistica rampa che unisce il centro abitato al sovrastante santuario di S. Margherita, a sua volta dominata dalla possente struttura della Fortezza del Girifalco.

CHIANTI
Le Colline del Chianti (note anche come Monti del Chianti) sono una breve catena montuosa (circa 20 km) a cavallo fra le province di Firenze, Siena e Arezzo che segnano il confine orientale della regione del Chianti con il Valdarno e la val di Chiana. La vetta più alta è quella di Monte San Michele (893 metri s.l.m.) nel comune di Greve in Chianti in provincia di Firenze.Il rimanente territorio risulta invece prevalentemente collinare e i comuni presenti in questa area costituiscono parte della zona di produzione del Chianti, vino rosso DOCG.